Quali sono le strutture del sistema nervoso somatico e autonomo coinvolte nella regolazione dell’erezione e dell’eiaculazione?

L’afflusso di sangue attraverso le arterie peniene è controllato dal sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) ed è modulato da stimoli provenienti dai centri corticali superiori (encefalo).

I corpi cavernosi del pene ricevono fibre dal parasimpatico sacrale (S2-S4) attraverso i nervi pelvici e dal simpatico toraco-lombare (T12-L2) attraverso i nervi ipogastrici: l’attivazione dei due sistemi determina l’erezione. Le afferenze sensitive provenienti dalla cute del pene (in particolare dalla sua parte distale: glande) sono veicolate dai nervi pudendi (radici posteriori di S2-S4).

L’eiaculazione, fenomeno riflesso regolato dal sistema nervoso simpatico toraco-lombare e dai centri somatici sacrali, viene distinta in “emissione” e in “eiaculazione propriamente detta”.

L’emissione è rappresentata dalla progressione degli spermatozoi lungo il dotto deferente e dalla secrezione del liquido seminale dalla prostata e dalle vescichette seminali nell’uretra: tale attività è controllata dal sistema nervoso simpatico toraco-lombare (T9-L1).

L’eiaculazione propriamente detta è costituita dalla contrazione tonico-clonica della muscolatura striata del piano perineale (in particolare dei muscoli bulbo-cavernosi e ischio-cavernosi), che consente l’espulsione violenta ed immediata all’esterno dello sperma accumulato a livello dell’uretra prostatica: questa attività è regolata dai centri somatici S2-S4 attraverso le fibre dei nervi pudendi.

Le afferenze sensitive provenienti dal pene (in particolare dal glande) sono veicolate anch’esse dai nervi pudendi (radici posteriori di S2-S4).