Quali sono i muscoli coinvolti nella respirazione e da quali motoneuroni sono innervati?
I muscoli coinvolti nel meccanismo dell’inspirazione sono: il diaframma, i muscoli intercostali esterni, i muscoli elevatori delle coste, i muscoli scaleni, i muscoli sternocleidomastoidei, i muscoli estensori del capo, i muscoli pettorali, il muscolo gran dorsale e il muscolo gran dentato.
Il diaframma è il principale muscolo inspiratorio ed è indispensabile per la respirazione; è posto fra il torace e l’addome, ha la forma di una cupola e, contraendosi, si abbassa, espandendo il diametro verticale, antero-posteriore e trasverso della gabbia toracica.
Durante l’inspirazione, pertanto, il torace si dilata in quanto le coste si sollevano e il diaframma si abbassa.
Il diaframma è innervato dal nervo frenico, con fibre di motoneuroni situati a livello C1-C3; i muscoli intercostali ricevono fibre da D1 a D12, gli addominali da D8 a D12 e gli altri muscoli accessori della respirazione dai metameri cervicali C4-C8.
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Come si modifica il meccanismo della respirazione dopo una lesione spinale?
In caso di lesione incompleta tra C1 e C3 vi può essere una compromissione della funzionalità diaframmatica con severe ripercussioni sulla dinamica ventilatoria. Se non è possibile raggiungere l’autonomia respiratoria, si rende necessario il supporto di un ventilatore meccanico, a volte solo per qualche ora al giorno. La tosse, inoltre, è assolutamente inefficace e il paziente necessita di assistenza per eliminare all’esterno le secrezioni tracheo-bronchiali (catarro). Una lesione tra C4 e C8 non compromette l’attività del diaframma, per cui l’autonomia respiratoria potrà essere raggiunta (anche se dopo un certo periodo di tempo). La paralisi della muscolatura accessoria
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