Quali manovre o altri accorgimenti possono facilitare l’evacuazione?
Le metodiche utilizzate per facilitare la defecazione (manovre evacuative) variano in relazione al livello di lesione e alle condizioni cliniche del paziente. Nelle lesioni midollari neurologiche superiori (LMNS) le manovre che si eseguono hanno lo scopo di rilassare lo sfintere anale esterno (sfintere striato) e stimolare la peristalsi intestinale. Si procede con:
- il massaggio intestinale manuale, mediante un movimento lento e circolare, nel senso di svuotamento del colon (orario), per tempi prolungati;
- le stimolazioni digitali, effettuate a livello dello sfintere anale esterno (mediante dito guantato e lubrificato, per determinare il rilassamento dello sfintere striato) e a livello dell’ampolla rettale (da parte del personale infermieristico);
- lo svuotamento manuale dell’ampolla rettale;
- l’introduzione di supposte o di microclismi di glicerina.
Nelle lesioni midollari neurologiche inferiori (LMNI) può essere utile:
- l’attivazione del torchio addominale (“spingere” con i muscoli dell’addome);
- l’introduzione di supposte di glicerina; – lo svuotamento manuale dell’ampolla rettale.
Ricordiamo che le stimolazioni digitali, come pure lo svuotamento manuale dell’ampolla rettale, dovrebbero essere evitate; se assolutamente necessarie, devono essere effettuate con molta prudenza sia da parte del paziente che del personale di assistenza. Infatti, l’anestesia della regione anale non consente di percepire eventuali segnali di “pericolo”, quali stiramenti eccessivi, lesioni della mucosa, irritazione del canale anale, che a lungo andare possono provocare l’insorgenza di fastidiose complicanze.
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In un programma di rieducazione intestinale, quali alimenti vanno consigliati e quali evitati?
Un adeguato programma di rieducazione intestinale comprende un corretto regime dietetico che deve prevedere cibi ricchi di fibre (pane, pasta, cereali integrali, frutta cruda consumata con la buccia, tra la frutta cotta le prugne, tutta la verdura cruda, quasi tutte le verdure cotte, tranne le patate che sono astringenti e le carote che lo sono da cotte, legumi in genere), sostanze emollienti (olio d'oliva) e l’introduzione di una quantità sufficiente di liquidi. L’assunzione di cibi ricchi di fibre deve essere favorita anche in virtù della loro capacità di trattenere acqua: poiché il transito intestinale, la produzione e
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