Quali interventi risultano utili per controllare l’incontinenza fecale e la stipsi?
L’incontinenza fecale si definisce come l’emissione involontaria di feci in luoghi e momenti inappropriati e socialmente inopportuni. La stipsi, al contrario, è rappresentata dall’incapacità o dalla difficoltà a espellere le feci.
Un adeguato programma di regolarizzazione intestinale e di controllo delle evacuazioni rappresenta un aspetto fondamentale nel percorso riabilitativo del paziente con lesione spinale, per consentirne un completo reinserimento familiare, sociale e lavorativo e migliorarne la qualità di vita.
Gli obiettivi da perseguire sono:
- raggiungere un equilibrio ottimale tra stipsi e incontinenza;
- ristabilire un ritmo regolare nelle evacuazioni;
- prevenire le possibili complicanze;
- adattare il programma alle esigenze della vita quotidiana del paziente (“evacuazione programmata”).
Un corretto programma di riabilitazione intestinale si realizza mediante diversi interventi che comprendono le manovre evacuative, la dieta, l’assunzione di farmaci, l’utilizzo di ausili, alcuni trattamenti comportamentali e anche l’assunzione di posture facilitanti l’evacuazione.
Tutti gli interventi ora citati saranno trattati singolarmente nelle pagine successive; viene qui riservato un accenno soltanto all’argomento delle “posture facilitanti”.
Se le condizioni del paziente lo consentono, la postura ideale per defecare è quella seduta; se ciò non fosse possibile, il paziente va posizionato in decubito laterale sinistro. Anche la postura eretta, mantenuta per qualche ora al giorno, favorisce, tra le altre cose, il transito intestinale e l’evacuazione.
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Quali manovre o altri accorgimenti possono facilitare l'evacuazione?
Le metodiche utilizzate per facilitare la defecazione (manovre evacuative) variano in relazione al livello di lesione e alle condizioni cliniche del paziente. Nelle lesioni midollari neurologiche superiori (LMNS) le manovre che si eseguono hanno lo scopo di rilassare lo sfintere anale esterno (sfintere striato) e stimolare la peristalsi intestinale. Si procede con: il massaggio intestinale manuale, mediante un movimento lento e circolare, nel senso di svuotamento del colon (orario), per tempi prolungati; le stimolazioni digitali, effettuate a livello dello sfintere anale esterno (mediante dito guantato e lubrificato, per determinare il rilassamento dello sfintere striato) e a livello dell’ampolla rettale
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