Quali altri accorgimenti adottare per evitare i rischi legati all’ambiente domestico?

I rischi possibili sono quelli di bruciature e ustioni, più frequenti in ambienti quali il bagno o la cucina.

In bagno, salvo che non siano montati appositi sanitari, occorre evitare che le ginocchia (insensibili) si trovino a contatto con tubature troppo calde, avvicinandosi al lavabo. Prima di immergersi nella vasca da bagno, misurare sempre la temperatura dell’acqua.

La cucina è un altro ambiente “a rischio”. A parte la necessità (non sempre realizzabile) di avere ampi spazi in cui muoversi con la carrozzina per evitare di urtare qualcosa di pericoloso, un accorgimento banale ma utile è quello di non appoggiare mai sulle ginocchia recipienti contenenti cibi caldi.

Attenzione alle tazze contenenti bevande calde: anche i bicchierini di plastica erogati dai distributori automatici possono determinare ustioni alle dita (nei tetraplegici). Analogamente, se non si riesce a fare a meno di fumare, si utilizzi almeno il bocchino e si eviti religiosamente la cenere cadente che, oltre a bruciare la federa del cuscino antidecubito o la tela della carrozzina, può provocare ustioni.

Un consiglio molto importante: se, nonostante le attenzioni, si incorre in qualche “incidente”, non sottovalutare mai una bruciatura, anche se lieve. Una bolla, apparentemente insignificante, può dare origine rapidamente a un’infezione o a una piaga: è meglio chiamare subito il medico.