Quale ruolo gioca nella ripresa dell’attività sessuale il possibile disagio psicologico legato al nuovo stato?

Nell’essere umano, la sessualità comprende aspetti fisici, funzionali, psichici e culturali; il sesso è determinato al momento del concepimento, mentre la sessualità si apprende, in un processo che porta l’individuo a essere non solo “corpo”, ma “persona”, a viversi l’identità di genere (gender identity) e i ruoli sessuali (gender role).

La sessualità si esprime nell’incontro con l’Altro, quindi l’evoluzione della sessualità procede insieme all’evoluzione dei processi relazionali, dai primi tempi di vita alla maturità psicoaffettiva, che permette alla persona di mettersi in gioco in un rapporto caratterizzato da intese, intimità, complicità, tenerezza, gioco e fantasia.

Nella persona con lesione midollare, il possibile deficit delle funzioni sessuali genera un contesto di disagio psicologico che richiede una gestione a volte complessa. Nervosismo, stress e orgoglio possono creare difficoltà nella comunicazione, rendendo deludenti i tentativi di approccio sessuale. È estremamente importante che il paziente venga messo al corrente della propria situazione al momento opportuno, tenendo ben presente, per l’uomo, che la ricomparsa dell’erezione può essere più tardiva rispetto alla riacquisizione dell’autonomia vescico-sfinterica e intestinale (soprattutto nei paraplegici con lesione bassa).