Quale grado di autonomia può essere raggiunto da una persona con lesione spinale nelle attività della vita quotidiana?

In questa fase dell’intervento riabilitativo, assume grande importanza la presenza di un contesto socio-famigliare favorevole e attento. Inoltre, come per tutto il programma riabilitativo, gli obiettivi da perseguire variano a seconda delle caratteristiche del soggetto.

Per un paraplegico, l’autonomia nelle varie attività della vita quotidiana è legata soprattutto a un adattamento delle strutture architettoniche.

Per un tetraplegico la situazione è molto diversa: è necessario infatti rieducare il paziente anche alle attività più semplici, come mangiare, lavarsi, vestirsi, ricorrendo all’uso di tutori o splint, e ricordare che per attività più complesse (cateterismi vescicali, ispezione cutanea, igiene personale) vi è spesso bisogno, comunque, dell’aiuto di un’altra persona (caregiver).