Qual è il ruolo della peristalsi nel quadro dei processi digestivi?
Il progredire del bolo alimentare lungo l’intestino avviene per movimenti ritmici e coordinati del canale alimentare (peristalsi), che spingono il materiale alimentare in avanti, fino al tratto terminale dell’intestino stesso (retto), da dove viene eliminato mediante la defecazione.
La peristalsi intestinale è regolata dalla motricità propria della muscolatura dell’intestino e da una “rete” di nervi che si trova nello spessore della parete intestinale (plesso mioenterico), nonché da fibre del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico. L’attività della muscolatura intestinale è del tutto autonoma, cioè non controllabile volontariamente, e non scompare nemmeno in caso di danno (denervazione) delle vie motorie simpatiche e parasimpatiche provenienti dal midollo spinale: infatti, il sistema nervoso autonomo si limita a “controllare” l’attività spontanea della muscolatura intestinale, che, seppur ridotta, è presente anche dopo lesione midollare o denervazione.
Più complesso è il meccanismo della defecazione, nel quale entra in gioco il controllo volontario da parte dei centri corticali, con possibilità di rinviare l’emissione delle feci fino a quando non vi siano condizioni sociali e ambientali adeguate.
Nelle lesioni spinali, solitamente vengono compromessi i meccanismi che presiedono alla defecazione, alla possibilità di rinviarla e alla motilità dell’intestino.
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Che cos'è la defecazione e quali sono le strutture anatomiche coinvolte?
La defecazione (o evacuazione) è il meccanismo che permette il passaggio delle feci dall'intestino all'esterno. Le strutture anatomiche coinvolte nella defecazione sono: l'ampolla rettale (porzione terminale dell'intestino retto che funge da "serbatoio" del materiale fecale); il canale anale (attraverso il quale avviene il passaggio delle feci all'esterno); gli sfinteri: lo sfintere liscio o sfintere anale interno (SAI), innervato dal sistema nervoso simpatico con fibre che originano a livello T12-L2 e dal sistema nervoso parasimpatico con fibre che originano da S2-S4, quindi dotato di attività autonoma; e lo sfintere striato o sfintere anale esterno (SAE), innervato da fibre di motoneuroni situati a livello S2-S4 e sotto controllo volontario.
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