Qual è il ruolo della peristalsi nel quadro dei processi digestivi?

Il progredire del bolo alimentare lungo l’intestino avviene per movimenti ritmici e coordinati del canale alimentare (peristalsi), che spingono il materiale alimentare in avanti, fino al tratto terminale dell’intestino stesso (retto), da dove viene eliminato mediante la defecazione.

La peristalsi intestinale è regolata dalla motricità propria della muscolatura dell’intestino e da una “rete” di nervi che si trova nello spessore della parete intestinale (plesso mioenterico), nonché da fibre del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico. L’attività della muscolatura intestinale è del tutto autonoma, cioè non controllabile volontariamente, e non scompare nemmeno in caso di danno (denervazione) delle vie motorie simpatiche e parasimpatiche provenienti dal midollo spinale: infatti, il sistema nervoso autonomo si limita a “controllare” l’attività spontanea della muscolatura intestinale, che, seppur ridotta, è presente anche dopo lesione midollare o denervazione.

Più complesso è il meccanismo della defecazione, nel quale entra in gioco il controllo volontario da parte dei centri corticali, con possibilità di rinviare l’emissione delle feci fino a quando non vi siano condizioni sociali e ambientali adeguate.

Nelle lesioni spinali, solitamente vengono compromessi i meccanismi che presiedono alla defecazione, alla possibilità di rinviarla e alla motilità dell’intestino.