Per una persona con lesione spinale, è possibile fare attività sportiva?

Fare attività sportiva è non solo possibile, ma consigliabile: l’esercizio sportivo si è rivelato infatti uno dei metodi più coinvolgenti per ottenere dalla persona con lesione spinale la collaborazione necessaria per intraprendere un efficace percorso riabilitativo.

L’idea di introdurre lo sport nella riabilitazione delle mielolesioni si deve a un medico inglese, il Dott. Guttmann, che fin dal 1944 creò un settore ad hoc presso l’Unità Spinale di Stoke Mandeville in Gran Bretagna.

Da allora questa pratica si è sempre più diffusa fino a rappresentare oggi una costante nel settore riabilitativo del para- e del tetraplegico.

I metodi di rieducazione tradizionali, dagli esercizi di rinforzo muscolare alla deambulazione, alla mobilizzazione passiva, vengono sempre più frequentemente integrati dalla pratica di attività sportive con lusinghieri risultati.

Il metodo, cosiddetto di “sport-terapia”, può essere effettuato durante la degenza ospedaliera non appena le condizioni generali del paziente lo consentono: compatibilmente col livello di lesione, questo può essere possibile anche già quattro-cinque mesi dopo l’evento lesivo.