Nei programmi di riabilitazione, quale importanza assumono le posture e le mobilizzazioni articolari?

Le posture e le mobilizzazioni articolari sono componenti essenziali di ogni programma riabilitativo, opportunamente integrate con altri trattamenti di cui si dirà nelle pagine successive.

Posture:

Una postura corretta è importante sia per i soggetti allettati che per quelli in carrozzina, allo scopo di prevenire retrazioni muscolo-tendinee, rigidità articolari, contratture e piaghe da decubito, edemi. Il cambiamento della postura deve avvenire a intervalli regolari, sia di giorno che di notte, per i pazienti allettati, mentre successivamente varia a seconda delle necessità. Le tecniche di posizionamento vanno dal semplice cambiamento di postura degli arti all’impiego di tutori e apparecchi gessati (da usare con molta prudenza per i rischi che possono arrecare a livello cutaneo).

Mobilizzazioni articolari:

Esercizi di mobilizzazione articolare devono essere praticati più volte al giorno allo scopo di mantenere la mobilità delle articolazioni e di prevenire retrazioni muscolari in sede sottolesionale. Nell’attuare gli esercizi, occorre sempre rispettare la normale escursione articolare (ROM) in modo da evitare stiramenti mio-tendinei e microtraumi che possono favorire l’insorgenza di paraosteoartropatie. Occorre inoltre prestare particolare attenzione quando siano presenti traumatismi associati degli arti o mezzi di sintesi vertebrale.