Le cosiddette “barriere architettoniche”: come eliminarle o ridurle per favorire l’autonomia della persona con lesione spinale?
Purtroppo, l’ambiente è ricco di elementi che impediscono a soggetti aventi capacità fisiche, psichiche o sensoriali limitate di muoversi in maniera autonoma: si tratta delle cosiddette “barriere architettoniche”.
Questi ostacoli sono relativi sia a spazi confinati (edifici e attrezzature), sia a spazi aperti (percorsi pedonali, parcheggi), sia a mezzi di trasporto.
Il problema principale è l’eliminazione delle barriere o, comunque, la loro riduzione nell’ambiente costruito. Grazie anche all’emanazione di norme volte al loro superamento, attualmente, nella progettazione di nuovi edifici si cerca di tener conto di tutte le potenziali categorie di utenti, favorendo così l’inserimento sociale e l’autonomia del disabile.
Le barriere architettoniche rappresentano il primo vero problema che la persona con lesione spinale deve affrontare una volta “rientrata finalmente a casa”.
Se infatti l’abitazione e gli accessi dall’esterno non sono stati adeguatamente e preventivamente modificati, viene inevitabilmente frustrato quel desiderio di un immediato ritorno a una vita “normale”, che per tanti mesi aveva costituito la principale aspettativa del paziente durante il ricovero in ospedale.
Articolo succesivo
Quali locali della casa devono essere adattati per favorire una sufficiente autonomia?
I corridoi devono avere una larghezza pari ad almeno 150 cm per permettere la rotazione della carrozzina e il passaggio contemporaneo di un'altra persona. La camera può essere organizzata in vari modi, in rapporto alla tipologia della lesione e alle esigenze familiari del paziente. La superficie minima può variare da 350 x 300 cm nel caso di stanze con letto singolo fino a 550 x 400 cm per camere doppie o matrimoniali; la distanza fra i mobili dovrebbe essere di almeno 80 cm e deve essere lasciato uno spazio libero di almeno 120 cm a fianco del letto per
Leggi tutto
Questo documento fa parte del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione ed è stato realizzato grazie alle vostre donazioni.
Il vostro contributo è fondamentale per permetterci di continuare a creare risorse e supportare le persone con lesioni spinali. Ogni donazione aiuta a finanziare la ricerca, sviluppare nuovi progetti e migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.