Incontinenza e ritenzione urinaria: cosa sono e come si manifestano?
L’incontinenza urinaria si definisce come l’emissione involontaria di urina in luoghi e momenti inappropriati e socialmente inopportuni.
Nel paziente con lesione spinale si osserva:
- incontinenza da sforzo (o stress incontinence) secondaria a sforzi fisici che aumentano la pressione addominale (colpi di tosse, starnuti, deambulazione, passaggi posturali);
- incontinenza da iperattività detrusoriale, in assenza (o ridotta) sensazione di impellenza minzionale.
La ritenzione urinaria è rappresentata dall’incapacità di emettere urina (ritenzione totale) o di svuotare la vescica (ritenzione parziale). Nella lesione spinale, la ritenzione urinaria è determinata dalla paralisi (acontrattilità) del detrusore o dall’iperattività dello sfintere striato (e/o liscio) con mancata apertura del collo vescicale e dell’uretra.
Articolo succesivo
Quali ausili esistono per l'incontinenza urinaria?
Gli ausili per l’incontinenza urinaria si dividono in ausili a raccolta e ausili con sistema ad assorbenza. Gli ausili con sistema a raccolta sono rappresentati dai cateteri esterni o raccoglitori esterni di urina, costituiti da condom (in lattice o latex-free) autoadesivi o fissati al pene mediante fascette biadesive o collante. Il buon senso suggerisce di sostituire il condom quotidianamente, anche se il cambio può rendersi necessario più volte al giorno in occasione dei cateterismi; la manovra, da qualcuno utilizzata per risparmiare condom, di serrare la sacca e fare il cateterismo con il condom in sede non è da considerarsi
Leggi tutto
Questo documento fa parte del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione ed è stato realizzato grazie alle vostre donazioni.
Il vostro contributo è fondamentale per permetterci di continuare a creare risorse e supportare le persone con lesioni spinali. Ogni donazione aiuta a finanziare la ricerca, sviluppare nuovi progetti e migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.