In caso di gravidanza, quali problemi possono sorgere e quali sono le misure da adottare?
Secondo le esperienze acquisite, non esiste il rischio che durante la gravidanza insorgano particolari complicanze, oltre a quelle relative alla condizione di una donna con una lesione midollare. Ciò significa che sarà ovviamente indispensabile controllare accuratamente vescica, reni e intestino, nonché sospendere quelle terapie farmacologiche che possono essere dannose per l’embrione o il feto. Occorre inoltre sempre tenere presente che in gravidanza aumenta il rischio di trombosi (già presente per la paralisi) e che un’eventuale minaccia di aborto possa passare inosservata o manifestarsi con sintomi di tipo disreflessico o “equivalente”.
Per quanto riguarda la donna con spina bifida, si deve ricordare che la probabilità di avere un figlio con un’anomalia simile è superiore alla media. Le varie fasi della gravidanza dovranno essere monitorate con attenzione, in particolare durante le ultime settimane.
Per ciò che concerne il momento del parto, occorre considerare alcuni problemi legati, nello specifico, alla lesione spinale.
L’assenza di sensibilità non permette di avvertire l’inizio delle doglie; l’ipertono degli adduttori e della muscolatura pelvica possono essere di ostacolo all’espulsione del feto, e il mancato controllo dei muscoli addominali non consente la partecipazione attiva della donna al parto: per questi motivi, a volte è necessario ricorrere al parto cesareo.
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Cosa si intende per ipotensione ortostatica e per ipotensione posturale?
L’ipotensione è una riduzione della pressione sanguigna che si può osservare in seguito a una lesione midollare. I centri simpatici preposti al controllo della pressione si trovano nel tratto toraco-lombare del midollo spinale: di qui partono i nervi che decorrono lungo i vasi sanguigni e, regolandone la costrizione o la dilatazione, mantengono la pressione sanguigna al giusto livello. La lesione midollare determina un'insufficienza vascolare dovuta alla perdita del tono simpatico vasomotore (vasoparalisi). Si possono verificare pertanto episodi di ipotensione dovuti all'insufficiente attività della muscolatura che si trova nella parete delle arterie (controllata dal sistema nervoso simpatico), aggravata
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