Il trattamento (rieducativo) iniziato durante la degenza ospedaliera deve continuare anche a casa?

Per raggiungere il miglior risultato possibile, il trattamento riabilitativo iniziato in ospedale dovrebbe continuare anche dopo il ritorno a casa, anche in regime di “autotrattamento”.

A questo scopo, prima della dimissione, la persona viene addestrata a effettuare esercizi e a seguire precise norme “riabilitative” per evitare l’insorgenza di complicanze (retrazioni, paraosteoartropatie) e per non perdere le capacità funzionali acquisite durante il ricovero.

Queste sono le principali regole di comportamento che vanno osservate con costanza a domicilio:

  • mobilizzare – o far mobilizzare – quotidianamente le articolazioni degli arti paralizzati;
  • cambiare frequentemente la postura in carrozzina e sollevarsi dal sedile;
  • utilizzare gli eventuali tutori per la deambulazione secondo le modalità apprese durante il ricovero e/o mantenere la posizione eretta allo standing per almeno un’ora al giorno;
  • eseguire gli esercizi di rieducazione motoria e/o respiratoria consigliati;
  • controllare la cute, in particolare nei punti di appoggio, con frequenza quotidiana, o anche maggiore in caso di “novità” a carico di abitudini, indumenti, tutori e ausili, mezzi di trasporto;
  • assumere con regolarità i farmaci prescritti e periodicamente “ridiscutere” col medico, in particolare se si notano modificazioni delle condizioni cliniche (ipertono, dolore, infezioni urinarie);
  • verificare periodicamente lo stato della propria carrozzina e dei materiali antidecubito;
  • effettuare con regolarità i controlli medici programmati.