È possibile che si verifichino, comunque, episodi di incontinenza alle feci e ai gas?

Purtroppo, l’incontinenza ai gas e alle feci è un evento frequente. Nonostante una corretta riabilitazione intestinale, basta un aumento della pressione addominale, l’assunzione anche occasionale di cibi o bevande irritanti, “prendere freddo”, o un ritardo, anche di poco, dell’evacuazione programmata per determinare la fuga di gas o di feci.

Questo espone il paziente a un notevole disagio non solo fisico, ma anche sociale.

Solo la corretta esecuzione delle metodiche riabilitative prescritte e la stretta osservanza di alcune norme comportamentali possono ridurre al minimo tale rischio e consentire al paziente con lesione spinale di affrontare con sufficiente sicurezza quelle attività extradomiciliari che contribuiscono al suo reinserimento sociale.

Particolare attenzione va posta alla dieta e all’alimentazione.

Fra i cibi classificati come produttori di gas, vanno annoverati il latte e i suoi derivati, ricchi di lattosio; le cipolle; il cavolo, la rapa e la verza; i legumi; il topinambur; quasi tutta la frutta (escluse le mele, le pere e gli agrumi); i dolcificanti artificiali (presenti diffusamente, ad esempio, nelle bibite e nelle caramelle “senza zucchero”); le creme; la panna montata; le uova; e, infine, le acque e le bibite gassate. Purtroppo, anche il lattulosio, usato come lassativo, tende a gonfiare, così come l’abitudine di masticare chewing gum, il fumo, e i viaggi in aereo.