È possibile avere rapporti sessuali dopo una lesione midollare?
È una delle domande che il medico si sente rivolgere più frequentemente e se ne può comprendere facilmente la ragione, anche solo considerando il fatto che la sessualità riveste un ruolo fondamentale per tutti noi. Di non secondaria importanza, inoltre, è la giovane età dei pazienti con lesione spinale (dai 18 ai 34 anni di media).
In ogni caso, la risposta di fondo a questa domanda è che, pur in presenza di una lesione spinale, si possono trarre dall’esperienza sessuale notevoli gratificazioni, anche grazie alle nuove terapie, all’apprendimento e alla comunicazione.
Il rapporto sessuale mira al raggiungimento comune del piacere fisico; nonostante per alcuni sia limitato al “coito”, è importante essere consapevoli che esistono pratiche sessuali alternative altrettanto soddisfacenti e che il “piacere” non necessariamente diminuisce.
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In quale misura una lesione midollare può compromettere l'orgasmo?
Nelle lesioni complete, la sensazione orgasmica è presente nel 20% circa dei casi; si tratta comunque di una sensazione atipica e si accompagna frequentemente a segni di disreflessia autonomica. Nei restanti casi, l’orgasmo è assente e rappresenta un aspetto complesso da gestire per la percezione di "menomazione," che influisce pesantemente sia sul sentimento di autostima sia nelle relazioni affettive. In questi casi, è molto importante assistere la persona a crescere nella propria capacità di vivere la sessualità in modo creativo e confortevole, cercando di vicariare, con altre esperienze, l'assenza di sensibilità genitale. È necessario, quindi, sperimentare nuove possibilità di piacere sessuale, soluzioni
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Questo documento fa parte del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione ed è stato realizzato grazie alle vostre donazioni.
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