Cosa si intende per “vescica acontraente”?
Nelle lesioni del cono midollare (S2-S4), la vescica viene definita “acontrattile” o da “lesione del motoneurone inferiore” (LMNI): sia il detrusore che gli sfinteri perdono le connessioni con il midollo spinale e rimangono definitivamente paralizzati. Lo svuotamento vescicale può essere effettuato mediante l’attivazione del torchio addominale (in altri termini, “spingendo con la pancia” per aumentare la pressione addominale) o la compressione manuale dell’addome, anche se queste manovre possono essere causa di pericolosi aumenti della pressione all’interno della vescica; mentre sono estremamente frequenti gli episodi di incontinenza urinaria da insufficienza sfinterica: basta infatti un colpo di tosse, uno starnuto o una flessione in avanti del tronco per determinare una fuga di urina.
In entrambi i casi, se la lesione midollare è completa, il paziente non percepisce la sensazione di vescica piena e il bisogno di urinare: a volte sono presenti “segnali” alternativi (sudorazione, palpitazioni, tensione e peso addominale) che il paziente impara ben presto a riconoscere e che lo informano della necessità di svuotare la vescica.
Articolo succesivo
Come si può curare la vescica “iperattiva”?
Nella vescica “iperattiva” o da “lesione del motoneurone superiore” (LMNS), in assenza di dissinergia detrusore-sfintere striato e con pressioni detrusoriali “di sicurezza” documentate dall’esame urodinamico, si ricerca la contrazione detrusoriale riflessa mediante la percussione o stimolazione sovrapubica. Questa manovra deve essere effettuata a intervalli regolari (di solito ogni 3-4 ore) e si deve registrare ogni volta la quantità di urina emessa. Per valutare l’efficacia della minzione riflessa, in particolare nelle prime fasi dell’iter riabilitativo vescicale, è indispensabile far seguire alla stimolazione sovrapubica, almeno 4 volte al giorno (ogni 6 ore), la misurazione del residuo post-minzionale
Leggi tutto
Questo documento fa parte del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione ed è stato realizzato grazie alle vostre donazioni.
Il vostro contributo è fondamentale per permetterci di continuare a creare risorse e supportare le persone con lesioni spinali. Ogni donazione aiuta a finanziare la ricerca, sviluppare nuovi progetti e migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.