Come viene azionata la carrozzina?
Le carrozzine si possono dividere genericamente in due grandi gruppi: a spinta manuale (o ad autospinta) e a comando elettrico.
La carrozzina elettrica è indicata nel caso in cui la spinta manuale non sia possibile o poco efficace, faticosa, fonte di sovraccarico, lenta.
Ne esistono fondamentalmente di due tipi: a ruote piccole (leggere, con ruote di piccolo diametro, smontabili e trasportabili, indicate per gli spostamenti in casa) e a ruote grandi (più potenti ma più ingombranti, più confortevoli e più adatte agli spostamenti all’esterno, di difficile trasporto in automobile, di costo elevato).
Il comando può essere manuale (leva o joystick), a mento o a soffio, in relazione alle quote motorie residue del soggetto.
Per tutti i tipi di carrozzina, comunque, è disponibile una vasta gamma di adattamenti, allo scopo di modulare i vari componenti alle esigenze del paziente.
Un modello particolare di carrozzina è la cosiddetta “verticalizzante” o “verticalizzabile”, che consente l’assunzione della stazione eretta mediante un meccanismo manuale o elettrico, senza doversi trasferire su uno stabilizzatore di statica (standing).
Esistono infine carrozzine speciali (ultraleggere e dotate di accessori personalizzati) per coloro che praticano abitualmente attività sportive, soprattutto se a livello agonistico.
Articolo succesivo
Secondo le necessità, la carrozzina può essere dotata di alcuni accessori: quali ricordare?
Vengono di seguito elencati i più importanti: tavolino/piano di lavoro: viene fissato ai braccioli ed è usato sia come tavolo per consumare i pasti sia come piano di lavoro; rotelline di sicurezza: vanno posizionate dietro, tra le ruote posteriori; generalmente ne basta una nel mezzo per evitare il ribaltamento all'indietro della carrozzina nel caso di impennata non controllata; rotelline piccole posteriori: servono per passare attraverso porte strette (per esempio, l'ascensore) quando vi è la necessità di estrarre le ruote grandi; poggiatesta: è montato sullo schienale nel caso in cui il paziente abbia uno scarso o assente controllo del capo; ausilio WC: rappresentato da un'apertura sul sedile, con coperchio sopra e vaschetta sotto, entrambi amovibili, per utilizzare la carrozzina come sedia comoda (nei soggetti mielolesi si usa raramente).
Leggi tutto
Questo documento fa parte del libro Blue Book, 201 risposte alla mielolesione ed è stato realizzato grazie alle vostre donazioni.
Il vostro contributo è fondamentale per permetterci di continuare a creare risorse e supportare le persone con lesioni spinali. Ogni donazione aiuta a finanziare la ricerca, sviluppare nuovi progetti e migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.