Come viene azionata la carrozzina?

Le carrozzine si possono dividere genericamente in due grandi gruppi: a spinta manuale (o ad autospinta) e a comando elettrico.

La carrozzina elettrica è indicata nel caso in cui la spinta manuale non sia possibile o poco efficace, faticosa, fonte di sovraccarico, lenta.

Ne esistono fondamentalmente di due tipi: a ruote piccole (leggere, con ruote di piccolo diametro, smontabili e trasportabili, indicate per gli spostamenti in casa) e a ruote grandi (più potenti ma più ingombranti, più confortevoli e più adatte agli spostamenti all’esterno, di difficile trasporto in automobile, di costo elevato).

Il comando può essere manuale (leva o joystick), a mento o a soffio, in relazione alle quote motorie residue del soggetto.

Per tutti i tipi di carrozzina, comunque, è disponibile una vasta gamma di adattamenti, allo scopo di modulare i vari componenti alle esigenze del paziente.

Un modello particolare di carrozzina è la cosiddetta “verticalizzante” o “verticalizzabile”, che consente l’assunzione della stazione eretta mediante un meccanismo manuale o elettrico, senza doversi trasferire su uno stabilizzatore di statica (standing).

Esistono infine carrozzine speciali (ultraleggere e dotate di accessori personalizzati) per coloro che praticano abitualmente attività sportive, soprattutto se a livello agonistico.