Che cos’è un catetere idrofilo autolubrificante?

Con il termine “idrofilo” o “autolubrificante” si identifica un particolare catetere rivestito di una sostanza che, al contatto con l’acqua, ne assorbe le molecole, divenendo lubrificato e più o meno scivoloso rispetto alla mucosa uretrale.

Per iso-, ipo- o ipertonicità si intende la maggiore o minore capacità che un catetere idrofilo possiede non solo di assorbire l’acqua, ma anche di trattenerla durante tutte le fasi del cateterismo: questa proprietà condiziona fortemente l’efficacia del dispositivo, perché riduce al minimo le lesioni a carico della mucosa dell’uretra.

È stato ampiamente dimostrato come questa caratteristica consenta un uso dei cateteri ripetuto e prolungato negli anni.

Durante il cateterismo è pertanto l’acqua e non l’effettiva superficie del catetere che viene a contatto con la mucosa uretrale: questo spiega come siano praticamente ridotti a zero l’attrito e i traumi conseguenti, in relazione al grado di isotonicità rispetto all’urina presentato dal catetere.