Che cosa sono i tutori per la deambulazione e come vengono utilizzati?

Esistono vari tipi di tutori per la deambulazione con caratteristiche ben precise, che devono essere attentamente considerate quando tali ausili vengono consigliati ai pazienti: ogni soggetto, infatti, in rapporto alla tipologia della lesione al quadrante che si presenta, alla propria valutazione preliminare e ai successivi controlli in corso di realizzazione e addestramento.

I pazienti iniziano quindi un trattamento specifico che prevede, prima di tutto, la preparazione (mediante rinforzo dei muscoli sovralesionali e dei cosiddetti “muscoli ponte”, esercizi di equilibrio) e l’addestramento al corretto posizionamento dei tutori.

Successivamente si passa al carico e alla deambulazione, eseguita prima alle parallele, poi al di fuori di esse con l’utilizzazione di adeguati ausili utilizzati con gli arti superiori (stampelle con appoggi antibrachiali, deambulatore, tripodi); contemporaneamente, è fondamentale imparare ad alzarsi e a sedersi sulla carrozzina, nonché – quando possibile – salire e scendere le scale, cadere senza farsi male e rialzarsi da terra in autonomia.

I tutori per la deambulazione devono avere in ogni caso i seguenti requisiti:

  • essere costruiti in materiale molto resistente e leggero;
  • essere tollerati a livello cutaneo;
  • non essere troppo pesanti;
  • essere esteticamente accettabili;
  • essere facilmente indossabili.