Che cosa può accadere, dal punto di vista psicologico, a una persona subito dopo una lesione midollare?
La lesione midollare arriva nella vita della persona solitamente in modo inaspettato, improvviso, con le caratteristiche cioè dell'esperienza traumatica. Il trauma è un evento della vita del soggetto caratterizzato da:
intensità (shock violento) tale da rendere l'individuo incapace di rispondervi adeguatamente;
effetti patogeni durevoli sull'insieme dell'organismo;
effetti sull'organizzazione psichica, cioè sulla capacità di dominare ed elaborare le sollecitazioni successive.
Quando l'evento segna gravemente e indelebilmente il corpo, come nel caso della lesione midollare, anche la mente viene in qualche modo "ferita" e vive una condizione di "trauma psichico", i cui effetti psicologici sono:
paura intensa
Come avviene l'adattamento psicologico nella persona con lesione midollare?
Per "adattamento" si intende il processo attraverso il quale ogni essere vivente stabilisce un rapporto di equilibrio con l'ambiente in cui vive.
Il percorso di vita dell'essere umano è caratterizzato da numerosi cambiamenti che richiedono alla persona la continua sperimentazione delle proprie risorse cognitive ed affettive per superare le frustrazioni, le separazioni e le prove di crescita.
Possono però verificarsi circostanze in cui la persona si trova a misurarsi con un'esperienza traumatica, vale a dire con un'esperienza che provoca un vissuto di "rottura" della continuità della propria esistenza.
Senza dubbio, una lesione midollare determina un totale sconvolgimento
Come si modifica l’immagine della propria persona dopo una lesione midollare?
Nel corso della vita, ogni individuo si costruisce un'immagine della propria persona integrando l'immagine del proprio corpo e le esperienze con il mondo esterno, in un continuo interscambio tra la propria immagine, quella degli altri e l'immagine di sé che proviene dagli altri. In questo processo dinamico, il corpo svolge il ruolo fondamentale di mediatore tra sé e l'esterno.
Un evento traumatico, come quello che conduce a una lesione spinale, ha un impatto violento sull'immagine di sé della persona che lo vive. La persona si trova nella situazione di dover rimodellare la propria immagine e
A quali risorse attingere per affrontare il processo di adattamento?
In una condizione come quella che si trova a vivere la persona con lesione midollare (che richiede una totale riorganizzazione della propria esistenza), gli aspetti di "risorsa" sono molto importanti. Sono questi, infatti, che sostengono il processo di adattamento.
Le modalità con cui ciascuna persona fa fronte alle difficoltà in modo abituale e quelle attivate per fronteggiare questo evento in particolare svolgono in questo processo un ruolo preminente.
La capacità di tollerare la frustrazione, di esaminare la realtà e una buona stima della propria persona sono risorse utili per affrontare il lungo percorso riabilitativo, così come il poter mantenere i
Che importanza assume l'autonomia per la persona con lesione midollare?
Il cammino verso l'autonomia per l'essere umano richiede tempo e un ambiente facilitante, cioè un ambiente che possa accogliere e sostenere le caratteristiche personali per far sì che la persona possa attuare il progetto di realizzazione di sé.
Per autonomia, quindi, si intende non solo "movimento del corpo", ma anche, e in maniera determinante, "movimento del pensiero": infatti, attraverso l'attività del pensiero, l'essere umano può raggiungere e mantenere la padronanza ambientale, la crescita personale, l'accettazione di sé, le relazioni positive con gli altri, e lo scopo nella vita.
Per la persona con lesione midollare, inizialmente
Quale cambiamento coinvolge la famiglia e le persone affettivamente significative?
L'evento lesivo che comporta una lesione midollare coinvolge e sconvolge necessariamente tutte le persone con le quali la persona è in una relazione affettivamente significativa. I familiari spesso si identificano totalmente con ciò che di negativo accade al loro caro, sentendo e provando gli stessi stati d'animo, per esempio il sentimento di impotenza, di perdita di controllo rispetto a questa situazione completamente nuova, o la tristezza e la rabbia per quanto è accaduto ("paralisi familiare").
La responsabilità nei confronti della persona con lesione midollare è avvertita in modo particolare dai genitori rispetto ai figli, attraverso l'atteggiamento di protezione che si
Come i familiari possono favorire il processo di adattamento?
I famigliari favoriscono il processo di adattamento attraverso l'accompagnamento e il sostegno affettivo alla persona con lesione midollare, nel riconoscimento degli aspetti di bisogno e nel favorire quelli di autonomia. È importante valutare il bisogno effettivo della persona: a volte, essere sempre presenti serve a colmare la propria ansia piuttosto che a rispondere al bisogno espresso dal proprio caro.
Il senso di continuità affettiva che i famigliari rappresentano e che è così importante per la persona che deve riorganizzare la propria esistenza non è determinato solo dalla loro presenza; il contatto può essere mantenuto attraverso forme diverse e il ruolo occupato può essere svolto anche nella distanza (ad esempio, quello paterno o materno, che spesso è fonte di preoccupazione per le persone in fase di ospedalizzazione).
Il rientro a domicilio, anche durante l'ospedalizzazione, attraverso l'utilizzo dei permessi, può facilitare l'adattamento successivo alla vita sociale perché consente di affrontare gradualmente l'ambiente esterno all'ospedale e favorisce la ripresa dei contatti sociali, così indispensabili per il reinserimento nel proprio ambiente di vita.
Quali cambiamenti possono verificarsi nel rapporto di coppia?
Ogni rapporto di coppia è caratterizzato da elementi dipendenti dalla struttura dell'interazione tra i due partner e dalle modalità di rapporto della coppia con la realtà esterna alla coppia stessa (famiglia d'origine, attività lavorativa, relazioni amicali, interessi più o meno condivisi).
Sono inevitabili momenti di "disequilibrio" anche nel rapporto di coppia più solido: in queste circostanze, una adeguata capacità di comunicare permette il superamento delle incomprensioni.
Nella sconvolgente realtà della lesione midollare, gli equilibri vengono, comprensibilmente, messi in discussione; la persona con lesioni spinali si chiede quanto può ancora essere "partner", non essendo più in grado di condividere totalmente
Come conciliare l’aspetto dell’assistenza con il proprio ruolo all’interno della famiglia?
Solitamente, nella famiglia i ruoli e le funzioni sono definiti: i genitori hanno il ruolo di adulti e svolgono nei confronti dei figli la funzione di accompagnamento alla crescita.
Queste funzioni sono evidenziate da comportamenti di cura e di accudimento per assicurare la soddisfazione dei bisogni dei più piccoli.
I figli possono manifestare sorpresa e disorientamento e, in particolare per gli adolescenti, reazioni di rabbia davanti alla realtà del genitore che, a causa della lesione midollare, necessita delle attenzioni e delle pratiche di accudimento proprie della persona "piccola": il bisogno di cure può essere percepito come "incapacità" o "rinuncia" rispetto
Quali aspetti sono rilevanti al momento della dimissione?
Il rientro a casa comporta la separazione da una struttura, quella ospedaliera, vissuta come protettiva, sia relativamente agli aspetti di cura della persona sia agli elementi più legati allo spazio fisico, per esempio l'accessibilità. All'interno dell'ospedale, il confronto con le altre persone ricoverate, che vivono un'esperienza simile e con le quali vi è molto spesso la condivisione di problemi, può far sentire la persona più sicura.
Il sentimento di sentirsi soli, una volta a casa, è frequente rispetto alle difficoltà che si pensa di dover affrontare.
È importante che la persona abbia tutte le informazioni utili per la migliore gestione della propria situazione. L'attenzione può essere posta sia agli aspetti di cura della persona (addestramento del caregiver, valutazione dello spazio abitativo, ausili da utilizzare) sia a quelli che consentono un ritorno a una cittadinanza attiva (contatti con i servizi territoriali, associazioni presenti sul territorio).
La possibilità di mantenere un rapporto con la struttura per problemi specifici rende la persona in grado di sentirsi aiutata nella soluzione degli stessi.
Come può essere affrontato il reinserimento nel proprio ambiente di vita?
Come è già stato detto in precedenza, quando un trauma provoca una lesione midollare, spesso si verifica nella persona una perdita del senso della propria integrità non solo fisica, ma anche psicologica, tale che è necessario un processo di rielaborazione della propria dimensione individuale e relazionale. Il reinserimento è la fase finale del progetto riabilitativo, ma è importante che la persona, una volta superata la fase acuta, torni agli "affari" della vita quotidiana; in questo può essere molto d'aiuto la famiglia, che può rendere partecipe il proprio caro in ospedale di problemi e situazioni contingenti per avere la sua opinione.
Nella fase del
Quali sono gli aspetti psicologici legati alla relazione con l'assistente a domicilio?
È possibile che il ruolo di caregiver (la persona che aiuta in maniera preminente) sia svolto da qualcuno che non è un familiare, ma da una persona che si occupa professionalmente dell'aspetto dell'assistenza; una nuova figura che orienta il suo percorso formativo allo svolgimento di questo ruolo.
Oltre alla garanzia sulle competenze per quanto riguarda gli aspetti tecnici dell'assistenza alla persona con lesioni spinali, occorre tenere presente che comunque si tratta della condivisione di un'esperienza in cui gli aspetti relazionali sono sempre in primo piano.
Come in ogni relazione d'aiuto, sono rilevanti: l'attitudine all'ascolto, la
Quale proiezione nel futuro? Quale qualità della vita?
Per ogni essere vivente, e quindi anche per l'essere umano, la qualità della vita è strettamente collegata al rapporto che l'individuo ha con l'ambiente in cui vive. A differenza delle altre specie viventi, l'essere umano, grazie all'attività psichica, può "trasformare" il rapporto con la realtà esterna, agendo attivamente per adattarsi alle condizioni che la realtà offre, modificandole a seconda delle proprie necessità del momento.
Le persone esposte a eventi traumatici possono sentirsi sopraffatte; possono temere di aver perso i punti di riferimento psicologici necessari per:
riconoscersi in un'immagine/opinione di sé positiva;
mantenere l'interesse
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